LA MACCHINA PER VOLARE, E IL PRIMO PILOTA DI LEONARDO DA VINCI
Inviato da Chitarra Lampo il Mar, 2011-06-28 18:15
Tommaso Masini, detto Zoroastro
Sintetica biografia di un peretolino, vissuto ai tempi di Leonardo da Vinci .
Tommaso Masini era figlio di un ortolano di Peretola e, sembrandogli modesti estrazione sociale e casato, diceva di essere figlio illegittimo di Bernardo Rucellai cognato di Lorenzo detto il Magnifico. Ciò dava a Tommaso un tono di nobiltà poiché, nel Rinascimento, essere illegittimi non era una condizione vergognosa come negli ultimi due secoli. Tanto per citare illegittimi famosi basta Leonardo illegittimo di Ser Piero da Vinci e Clemente VII, papa, illegittimo di Giuliano d e i M e d i c i . N o n o s t a n t e c i ò Tommaso si fece chiamare Zoroastro da Peretola. Tommaso ricorre spesso negli appunti di Leonardo con il quale ebbe rapporti, più che di allievo, di collaborazione e di grande amicizia. Il suo carattere particolare mal si prestava a condizioni subalterne. Non sappiamo al momento quando sia nato. Scipione Ammirato, che ne tracciò la biografia, non riporta date; sappiamo che morì a Roma e fu sepolto in Sant’Agata in una tomba monumentale così descritta: «Nella sua sepoltura sta un Angelo con un par di tanaglie e con un martello, e batte un ossame d’un busto d’homo morto»; la tomba non esiste più. Abbiamo prime notizie di Tomm a s o M a s i n i n e g l i a n n i 1482-1483, quando a Milano con Leonardo si è già qualificato c o m e m e c c a n i c o ; a l t r e d e l 1492-1493 lo definiscono maestro e fece sei candelieri. Intorno al 1500 ritroviamo Tommaso a Modena con Leonardo che lo fa protagonista di una facezia ove ben si evidenzia il carattere peretolino di questo “giovanott a c c io” un po’ a v ventur iero: «Uno andando a Modana ebbe a pagare cinque soldi di gabella del l a sua per sona . Al l a qua l cosa, cominciato a fare gran ramore e ammirazione, attrasse a sé molti circustanti i quali domandando donde veniva tanta meraviglia, ai quali Maso rispose: “O non mi debbo io meravigliare con ciò sia che tutto un omo paghi altro che cinque soldi, e a Firenze io, solo a metter dentro el cazzo, ebbi a pagare dieci ducati d’oro, e qui metto el cazzo, e coglioni, e tutto il resto per sì piccol dazio? Dio salvi e mantenga tal città e chi la governa!"» Durante il soggiorno fiorentino del 1503-1506, Leonardo è impegnato a dipingere la battaglia d’Anghiari in Palazzo Vecchio; nell’opera è aiutato da Tommaso come macinatore di colori, funzione che non va interpretata come mansione di garzone ma di chimico alla preparazione dei colori. Questi anni sono molto importanti per Leonardo impegnato alla realizzazione della macchina per volare. Tommaso oltre ad esserne il costruttore sarà anche il collaudatore; per la prova viene scelto il monte Ceceri. I due dovevano essere pienamente convinti della riuscita del volo, sia Tommaso che mise a rischio la propria vita lanciandosi dentro la macchina da un dirupo, sia Leonardo che, per l’occasione scrisse questo meraviglioso epitaffio. «Piglierà il primo volo il grande uccello sopra il suo magno Cè- cero e empiendo l’universo di stupore, empiendo di sua fama tutte le scritture e gloria eterna al nido dove nacque». Il tentativo si concluse con una rovinosa caduta. Merezkovskij, ne “Il Romanzo di Leonardo da Vinci” dà spazio a Tommaso che si sarebbe rotto una gamba nella caduta e restato in stato demenziale. Non fu così; successivamente ritroviamo il nostro Zoroastro in piena forma e senza acciacchi. La grande importanza del tentativo di volo fu l’averlo concepito con una macchina pesante che avrebbe galleggiato nell’aria, cosa che stupisce quando si apprende come nel 1928 fosse ancora viva la diatriba del volare con un mezzo più pesante o più leggero dell’aria mediante un movimento di ali, diatriba che in Italia si concluse con il disastro del dirigibile “Italia” comandato da U. Nobile (Mussolini tagliò corto con i dirigibili potenziando al massimo l’industria per la realizzazione degli aeroplani). Dal 1528 al 1533, Tommaso è a Firenze: si ha notizia del padre Giovanni che sembra morto di colera. I rapporti di Tommaso con gli eruditi dell’epoca furono di un certo livello: amico del poeta Trissino; di Giovanni Rucellai, autore delle “Api”; di Lorenzo della Golpaia dove un suo codice, conservato alla Marciana di Venezia, comprende alcune pagine di Tommaso Masini (ricetta per fare ferro schietto, ricetta per rilevare una vena di metallo, previsioni del tempo in base alla luce lunare, oroscopi, ricetta per fare acqua azzurra e carta lucida). Anton Francesco Grazzini detto il Lasca, amico di Tommaso, ne fa un personaggio delle sue novelle dalle quali se ne trae l’aspetto fisico e le inclinazioni. Come Leonardo, Tommaso era vegetariano, vestiva solo di lino e non avrebbe ammazzato una pulce. Aveva una grande passione per la magia, viveva in “Gualfonda”, attuale via Valfonda. Ma entriamo nella sua casa: «Aveva dato opera all’alchimia; era ito dietro e andava tuttavia alla baia degli incanti; aveva sigilli, caratteri, filattiere, pentacoli, e fornelli di varie sorte da stillare erbe, terra, metalli, pietre e legni. Il suo aspetto era stravagante e molto trascurato, non trovava né serva né persona disposta a convivere e di questo se ne faceva vanto, alto, snello, moro di capelli e di carnato “ulivigno”, «era tenuto dalla plebe un gran filosofo e negromante». Nel concludere questa sintetica biografia di un peretolino doc, n e l l a r i c o r r e n z a d e l 5 0 0 ° dell’evento “primo volo” il nostro Tommaso meriterebbe una doverosa e tangibile memoria che lo ricordi nel suo borgo natio. All’Amministrazione comunale ed alla Presidenza di quartiere mi permetto proporre la seguente iscrizione marmorea: TOMMASO MASINI
Il Monte Ceceri è un poggio nei pressi di Firenze, nel comune di Fiesole.
Il poggio prese questo nome perché, in passato, era frequentato da cigni; questi volatili, data l'escrescenza presente sul loro becco, erano definiti dai fiorentini come "ceceri" (da cecio).
Sin dall'antichità, questo luogo è stato sfruttato come cava per la costruzione degli abitati della vicina Fiesole e di Firenze. Visitando il poggio, è possibile tutt'oggi imbattersi nei ruderi dei rifugi dei minatori.
Ma il Monte Ceceri è noto anzitutto perché fu usato da Leonardo Da Vinci come "trampolino" per collaudare la sua Macchina del Volo, nel 1506. A sperimentare in prima persona la Macchina, fu Tommaso Masini, detto Zoroastro da Peretola, uno dei "famigli" di Leonardo. Che Tommaso fosse il guidatore della macchina, sarebbe testimoniato da un appunto dello stesso Leonardo, nel suo Codice del Volo.
Secondo le testimonianze, la Macchina riuscì a planare per circa mille metri, atterrando in località Camerata, tra Fiesole e Firenze. Non è vero, dunque, che Tommaso si sarebbe rotto le gambe atterrando (questo fu scritto da Merejkowski, in un suo romanzo sulla vita di Leonardo). Una fonte, tra l'altro, darebbe Tommaso sano e attivo a Modena solo pochi mesi dopo.
Dal Monte Ceceri, dunque, sarebbe stato tentato con successo il primo volo umano della storia.
Di questo evento eccezionale, è corso recentemente il cinquecentenario, senza celebrazioni di particolare rilievo.
Camminando sul Monte Ceceri, non è difficile immaginare perché sia stato scelto da Leonardo per i suoi studi sul volo. Ventilato e arioso, su di esso si aprono scorci mozzafiato su Firenze e sui colli della Valle dell'Arno.
Attualmente, il monte è occupato da uno splendido parco dal quale si può accedere con facilità ad un chilometro da Fiesole, o dalla vicina Maiano.
Nella parte più alta del parco, una stele ricorda l'esperimento di Leonardo da Vinci ed il coraggio di Tommaso Masini.
Il tentativo di volo umano realizzato da Leonardo, si svolse nel 1506, sul colle fiesolano di Monte Ceceri. Tutti i precedenti tentativi di volo umano, che si sappia, erano falliti. Ma Leonardo, dopo anni di studi meccanici e antropologici, era fortemente convinto della funzionalità della sua macchina, tanto da vantarsi dell'imminente riuscita del volo. Ma dell'evento storico in sé, e della sua parziale riuscita, ahimé non è rimasta una conferma definitiva. La Macchina del Volo è forse uno degli ultimi esempi d’ingegno umano ispirato alla filosofia alchemica. Fondata su una ricerca di analogie tra uomo ed animali, e tra aria ed acqua, essa rappresenta un "progetto ideale" i cui valori simbolici coincidono con funzioni meccaniche. Secondo la leggenda, fu Tommaso Masini da Peretola, detto Zoroastro, a sperimentare la macchina. Si dice che l’”Uccello” riuscì a planare sul cielo di Firenze per oltre 1000 metri, atterrando bruscamente in località Camerata. Le fonti storiche ci confermano, per lo meno, che Tommaso ne uscì praticamente illeso.
Peretola sulle ali di Zoroastro
Il mitico personaggio, amico di Leonardo da Vinci, ebbe i suoi natali nel piccolo borgo alle porte di Firenze
Quando negli anni Novanta si decise di intitolare l’aeroporto di Firenze al grande navigatore ed esploratore Amerigo Vespucci, alcuni storici locali ricordarono che uno dei pionieri del volo era nato proprio Peretola, in quella parte della Piana dove sorgevano le piste di atterraggio dello scalo fiorentino: si trattava del mitico Zoroastro, al secolo Tommaso Masini, amico e collaboratore di Leonardo Da Vinci. La vita di questo personaggio è avvolta nella leggenda: vissuto a cavallo tra il XV e il XVI secolo, Tommaso era figlio di un ortolano di Peretola, anche se lui diceva di essere figlio illegittimo di Bernardo Rucellai, cognato di Lorenzo Il Magnifico. Intorno agli anni Ottanta del Cinquecento strinse amicizia con Leonardo Da Vinci, presso la corte degli Sforza, dove lavorò come meccanico. Uomo del suo tempo, Zoroastro aveva interessi che spaziavano dalla metallurgia alla produzione della carta, dalle previsioni del tempo agli oroscopi. Fu di nuovo insieme a Leonardo durante il lavori per la battaglia di Anghiari - Tommaso si occupava della macinazione dei colori - quindi fu a fianco del genio di Vinci su Monte Ceceri per sperimentare la “macchina per volare”: leggiamo sul Numero speciale del “Bollettino” dell’Istituto industriale L. Da Vinci di Firenze, per il cinquecentenario della nascita del sommo italiano (edizioni Marzocco): “Sperimentò Leonardo la sua invenzione o all’ultimo momento gli mancò la fiducia e stimò inutile cimentarsi in un esperimento incerto? Oppure lo provò in segreto ed ottenne il risultato che si riprometteva? Una frase che si legge nelle memorie di Gerolamo Cardano: <>, starebbe a dimostrare che egli provò, forse con esito poco felice, qualche macchina. Se non da lui, sembra certo che la prova fosse effettuata, dal suo aiutante certo Zoroastro da Peretola, che si accinse a volare col risultato di rompersi una gamba e le costole, e ciò malgrado che da uomo pratico nei tentativi di volo Leonardo avesse suggerito in un suo scritto: <>. Secondo altri studiosi di Leonardo, le sue macchine volanti avrebbero avuto vita solo sulla carta e nessuna sarebbe mai stata costruita. La tradizione popolare vuole invece che lo sfortunato tentativo di Zoroastro – dimostrazione che Leonardo non avrebbe dato solo ali astratte ai suoi sogni, ma avrebbe realizzato le sue concezioni – sia provato anche dall’esistenza di un cippo che a ricordo della temeraria impresa, fu più tardi posto ad indicare il punto di caduta dell’apparecchio sulle pendici della collina Fiesolana. Cippo che ancora vedesi nel terreno annesso alla villa Boscobello di proprietà dei principi Ginori”. Marco Conti uno dei maggiori studiosi e biografi del Masini rivela altri aspetti sorprendenti della personalità di Zoroastro: “Come Leonardo, Tommaso era vegetariano, vestiva solo di lino e non avrebbe ammazzato una pulce, per ‘non portare addosso cosa morticcia’ come dice Scipione Ammirato. Aveva una grande passione per la magia. Viveva in Gualfonda, attuale via Valfonda (...). Il suo aspetto era stravagante e molto trascurato, non trovava né serva né persona disposta a convivere e di questo se ne faceva vanto.” Lo storico Scipione Ammirato dice che Tommaso morì a Roma e venne sepolto a Sant’Agata, con un paio di tenaglie e un martello in mano. La data del decesso viene indicata intorno al 1530 e la causa della morte ricondotta ad un’epidemia di colera. L’amministrazione comunale di Firenze ha dedicato a Zoroastro una targa posta in via di Peretola al numero 43, che recita
IN QUESTO BORGO NACQUE
TOMMASO MASINI
DETTO
ZOROASTRO DA PERETOLA CHE
-ALLIEVO DI LEONARDO
SUL “MAGNO CECERO”
SPERIMENTÓ LA MACCHINA PER VOLARE
IL COMUNE DI FIRENZE POSE NEL 5OO° DELL’EVENTO
A CURA DELLA RIVISTA “GIULLARI
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sabato 15 luglio 2017
venerdì 14 luglio 2017
Pearl Jam Anthology Complete Scores LIBRO TABLATURE
Pearl Jam Anthology – The Complete Scores
Deluxe Box Set
Series: Transcribed Score
Format: Hardcover - TAB
Artist: Pearl Jam
SHEET MUSIC BOOK FOR VOCAL, GUITARS, BASS, DRUM, ECC. ECC. .
LIBRO DI MUSICA ROCK, GRUNGE.
SPARTITI DI OGNI STRUMENTO USATO:
VOCE, CHITARRA, BASSO, BATTERIA, ECC.
This deluxe hard-cover book provides 130 scores of every song on the Pearl Jam albums Ten through Lightning Bolt. Over 800 pages of music contain lyrics and streamlined transcriptions of every instrument that was recorded for an amazing written documentation of this influential band. Guitar and bass parts are written in both standard notation and tablature.
WWW.CHITARRALAMPO.COM
ITALY
Songs include: Alive • Animal • Better Man • Black • Breakerfall • Corduroy • Daughter • Dissident • Do the Evolution • Elderly Woman Behind the Counter in a Small Town • Even Flow • Given to Fly • Go • Grievance • Indifference • Jeremy • My Father's Son • Not for You • Nothing As It Seems • Once • Porch • Rearviewmirror • Wishlist • and more. Book is packaged in its own protective box. A must-own for any serious Pearl Jam fan or collector! 7-2/8″ x 10-7/8″.
Inventory #HL 00157921
ISBN: 9781495060410
UPC: 888680610166
Width: 7.5"
Length: 10.5"
816 pages
Pearl Jam Anthology – The Complete Scores
Series: Transcribed Score
TAB
HL #00157921
Instrumentation:
Bass
Drums
Guitar
Vocal
Pearl Jam Anthology – The Complete Scores
Deluxe Box Set
Series: Transcribed Score
TAB
HL #00157921
Song List:
Alive
All Or None
All Those Yesterdays
Amongst The Waves
Animal
Arc
Army Reserve
Around The Bend
Aye Davanita
Better Man
Big Wave
Black
Blood
Brain Of J
Breakerfall
Breath
Bugs
Bushleager
Can't Keep
Comatose
Come Back
Corduroy
Cropduster
Daughter
Deep
Dissident
Do The Evolution
Elderly Woman Behind The Counter In A Small Town
The End
Evacuation
Even Flow
Faithfull
The Fixer
Force Of Nature
Future Days
Garden
Get Right
Getaway
Ghost
Given To Fly
Glorified G
Go
Gods' Dice
Gone
Gonna See My Friend
Got Some
Green Disease
Grievance
Habit
Hail, Hail
Help Help
I Am Mine
I'm Open
Immortality
In Hiding
In My Tree
Indifference
Infallible
Inside Job
Insignificance
Jeremy
Johnny Guitar
Just Breathe
Last Exit
Leash
Let The Records Play
Life Wasted
Light Years
Lightning Bolt
Love Boat Captain
Low Light
Lukin
Mankind
Marker In The Sand
MFC
Mind Your Manners
My Father's Son
No Way
Not For You
Nothing As It Seems
Nothingman
Oceans
Of The Girl
Off He Goes
Once
1/2 Full
Parachutes
Parting Ways
Pendulum
Pilate
Porch
Present Tense
Pry, To
Push Me, Pull Me
Rats
Rearviewmirror
Red Bar
Red Mosquito
Release
Rival
Satan's Bed
Save You
Severed Hand
Sirens
Sleeping By Myself
Sleight Of Hand
Smile
Sometimes
Soon Forget
Speed Of Sound
Spin The Black Circle
State Of Love And Trust
Stupidmop (Hey Foxymophandlemama, That's Me)
Supersonic
Swallowed Whole
Thin Air
Thumbing My Way
Tremor Christ
Unemployable
Unthought Known
Wasted Reprise
Whipping
Who You Are
Why Go
Wishlist
W.M.A.
World Wide Suicide
Yellow Ledbetter
Yellow Moon
You Are
Deluxe Box Set
Series: Transcribed Score
Format: Hardcover - TAB
Artist: Pearl Jam
SHEET MUSIC BOOK FOR VOCAL, GUITARS, BASS, DRUM, ECC. ECC. .
LIBRO DI MUSICA ROCK, GRUNGE.
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Inventory #HL 00157921
ISBN: 9781495060410
UPC: 888680610166
Width: 7.5"
Length: 10.5"
816 pages
Pearl Jam Anthology – The Complete Scores
Series: Transcribed Score
TAB
HL #00157921
Instrumentation:
Bass
Drums
Guitar
Vocal
Pearl Jam Anthology – The Complete Scores
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TAB
HL #00157921
Song List:
Alive
All Or None
All Those Yesterdays
Amongst The Waves
Animal
Arc
Army Reserve
Around The Bend
Aye Davanita
Better Man
Big Wave
Black
Blood
Brain Of J
Breakerfall
Breath
Bugs
Bushleager
Can't Keep
Comatose
Come Back
Corduroy
Cropduster
Daughter
Deep
Dissident
Do The Evolution
Elderly Woman Behind The Counter In A Small Town
The End
Evacuation
Even Flow
Faithfull
The Fixer
Force Of Nature
Future Days
Garden
Get Right
Getaway
Ghost
Given To Fly
Glorified G
Go
Gods' Dice
Gone
Gonna See My Friend
Got Some
Green Disease
Grievance
Habit
Hail, Hail
Help Help
I Am Mine
I'm Open
Immortality
In Hiding
In My Tree
Indifference
Infallible
Inside Job
Insignificance
Jeremy
Johnny Guitar
Just Breathe
Last Exit
Leash
Let The Records Play
Life Wasted
Light Years
Lightning Bolt
Love Boat Captain
Low Light
Lukin
Mankind
Marker In The Sand
MFC
Mind Your Manners
My Father's Son
No Way
Not For You
Nothing As It Seems
Nothingman
Oceans
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Off He Goes
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1/2 Full
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Parting Ways
Pendulum
Pilate
Porch
Present Tense
Pry, To
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Rats
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Rival
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Sirens
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Smile
Sometimes
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State Of Love And Trust
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Supersonic
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Thin Air
Thumbing My Way
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Unemployable
Unthought Known
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Whipping
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Why Go
Wishlist
W.M.A.
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Yellow Ledbetter
Yellow Moon
You Are
sabato 8 luglio 2017
BLACKMORE SCALLOPED VICINO AL FRET
LA FENDER STRATOCASTER SCALOPPED DI RITCHIE BLACKMORE.
LA FENDER STRATOCASTER ''SCALOPPINA'' DELL'EX CHITARRISTA DEI DEEP PURPLE è ASIMMETRICA, SCAVATA MAGGIORMENTE NEL PUNTO DOVE SI PREME LA CORDA, VICINO AL TASTO.
LA FENDER STRATOCASTER ''SCALOPPINA'' DELL'EX CHITARRISTA DEI DEEP PURPLE è ASIMMETRICA, SCAVATA MAGGIORMENTE NEL PUNTO DOVE SI PREME LA CORDA, VICINO AL TASTO.
giovedì 6 luglio 2017
IRON MAIDEN GUITAR TAB LIBRO SPARTITI HALL LEONARD
IRON MAIDEN, GUITAR TAB . SHEET MUSIC BOOK WITH GUITAR TABLATURE.
LIBRO DI MUSICA METAL.
SPARTITI PER VOCE E CHITARRA CON:
ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE.
25 METAL MASTERPIECES
SERIES: GUITAR RECORDED VERSIONS
FORMAT: SOFTCOVER - TAB
ARTIST: IRON MAIDEN
25 authentic transcriptions with notes and tablature from the extensive career of these British metal masters that first came onto the scene in 1975. Songs: Aces High • Blood Brothers • Can I Play with Madness • Caught Somewhere in Time • Children of the Damned • Dance of Death • Fear of the Dark • Hallowed Be Thy Name • Iron Maiden • The Number of the Beast • The Phantom of the Opera • Powerslave • The Prisoner • Run to the Hills • Running Free • Seventh Son of a Seventh Son • Stranger in a Strange Land • The Trooper • 22, Acacia Ave. • Two Minutes to Midnight • Wasted Years • Wasting Love • Where Eagles Dare • Wicker Man • Wrathchild.
Song List:
Aces High
Blood Brothers
Can I Play With Madness
Caught Somewhere In Time
Children Of The Damned
Dance Of Death
Fear Of The Dark
Hallowed Be Thy Name
Iron Maiden
The Number Of The Beast
The Phantom Of The Opera
Powerslave
The Prisoner
Run To The Hills
Running Free
Seventh Son Of A Seventh Son
Stranger In A Strange Land
The Trooper
22, Acacia Ave.
Two Minutes To Midnight
Wasted Years
Wasting Love
Where Eagles Dare
Wicker Man
Wrathchild
Inventory #HL 00200446
ISBN: 9781495078033
UPC: 888680650759
Width: 9.0"
Length: 12.0"
352 pages
WWW.CHITARRALAMPO.COM
LIBRO DI MUSICA METAL.
SPARTITI PER VOCE E CHITARRA CON:
ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE.
25 METAL MASTERPIECES
SERIES: GUITAR RECORDED VERSIONS
FORMAT: SOFTCOVER - TAB
ARTIST: IRON MAIDEN
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Song List:
Aces High
Blood Brothers
Can I Play With Madness
Caught Somewhere In Time
Children Of The Damned
Dance Of Death
Fear Of The Dark
Hallowed Be Thy Name
Iron Maiden
The Number Of The Beast
The Phantom Of The Opera
Powerslave
The Prisoner
Run To The Hills
Running Free
Seventh Son Of A Seventh Son
Stranger In A Strange Land
The Trooper
22, Acacia Ave.
Two Minutes To Midnight
Wasted Years
Wasting Love
Where Eagles Dare
Wicker Man
Wrathchild
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mercoledì 5 luglio 2017
RANDY BERNSEN CHITARRISTA DI JACO PASTORIOUS
Questa sera 15 luglio 2013 concerto gratuito di Randy Bernsen con la sua fedele Telecaster con il pickup midi, a Riccione, al bagno Novaro 35B, dopo cena.
RANDY BERNSEN 15 LUGLIO 2013 RICCIONE-CHITARRISTA JAZZ FUSION-Zawinul-JACO PASTORIOUS
Bernsen raffinato chitarrista americano, ha suonato con il bassista Jaco Pastorious, Zawinul- Wayne Shorter, Michael Brecker, Marcus Miller, Steve Gadd, armonica legend Toots Thielemans, e molti altri.
South Florida guitarist Randy Bernsen started his recording career in an unorthodox way, calling a collection of jazz/fusion luminaries who, even to his surprise, agreed to be a part of his 1986 debut album Music for People, Planets & Washing Machines. After recruiting fretless bass giant and fellow South Florida resident Jaco Pastorius and getting a return call of interest from keyboard virtuoso Herbie Hancock, it was easier to interest keyboardist Bob James and drummer Peter Erskine. Released on MCA's Zebra label, the album earned Bernsen write-ups in Down Beat and Guitar Player magazines and appeared to start a flourishing career. Bernsen's follow-up, 1987's Mo' Wasabi, was even better, as his initial all-stars were joined by saxophonists Wayne Shorter and Michael Brecker, bassist Marcus Miller, drummer Steve Gadd, and harmonica legend Toots Thielemans. More positive press from JAZZIZ and USA Today followed, but when the 1988 album Paradise Citizens didn't attract the same attention despite the same dazzling roster, Bernsen's tenure with Zebra was finished. No one knew at the time that the guitarist -- who excelled whether playing clean-toned lines or mimicking keyboards, saxophone, or steel drums on his guitar synthesizer -- would never release a major-label solo album again. As it turned out, Bernsen continuously tours Europe, Asia, as well as the States. A stint with former Weather Report leader Joe Zawinul (replacing fellow South Florida guitarist Scott Henderson) resulted in some fine work on Zawinul's 1992 Lost Tribes CD, and Bernsen's independently released CD Calling Me Back Home featured another all-star roster the next year... Joe Sample, Toots Thielemans, Brandon Fields, and Abraham Laboriel. His house gig at a Fort Lauderdale club resulted in Bernsen's next CD, Live at Tavern 213, and featured excellent improvisations and catchy melodies. Live in San Miguel de Allende was Bernsen’s follow up CD recorded at an international festival in Mexico. Presently, Jerico Jams, his production house, is responsible for the following three CDs, Be Still and Know, Angels We Have Heard On High, and his latest AppTeaser, recorded with his organ trio, Uzi Nizri/organ and David Nizri/drums. This CD also features jazz jam legend John Medeski on the cut Groove On. (Bernsen’s musical nod to his former boss Zawinul.) This CD is all about... JAZZ-JAM-IMPROV!
Bernsen’s other project, Ethnic Rotation teams up with the South Florida group Way of the Groove, featuring, Julius Pastorius, Colin James, Adam Lucas, and multi-instrumentalist Jaui Schneider. High energy ambience (if there is such a thing) mixed with groove improvisations and beatlesque melodies...
http://www.lastfm.it/music/Randy+Bernsen
WWW.CHITARRALAMPO.COM
RIMINI
RANDY BERNSEN 15 LUGLIO 2013 RICCIONE-CHITARRISTA JAZZ FUSION-Zawinul-JACO PASTORIOUS
Bernsen raffinato chitarrista americano, ha suonato con il bassista Jaco Pastorious, Zawinul- Wayne Shorter, Michael Brecker, Marcus Miller, Steve Gadd, armonica legend Toots Thielemans, e molti altri.
South Florida guitarist Randy Bernsen started his recording career in an unorthodox way, calling a collection of jazz/fusion luminaries who, even to his surprise, agreed to be a part of his 1986 debut album Music for People, Planets & Washing Machines. After recruiting fretless bass giant and fellow South Florida resident Jaco Pastorius and getting a return call of interest from keyboard virtuoso Herbie Hancock, it was easier to interest keyboardist Bob James and drummer Peter Erskine. Released on MCA's Zebra label, the album earned Bernsen write-ups in Down Beat and Guitar Player magazines and appeared to start a flourishing career. Bernsen's follow-up, 1987's Mo' Wasabi, was even better, as his initial all-stars were joined by saxophonists Wayne Shorter and Michael Brecker, bassist Marcus Miller, drummer Steve Gadd, and harmonica legend Toots Thielemans. More positive press from JAZZIZ and USA Today followed, but when the 1988 album Paradise Citizens didn't attract the same attention despite the same dazzling roster, Bernsen's tenure with Zebra was finished. No one knew at the time that the guitarist -- who excelled whether playing clean-toned lines or mimicking keyboards, saxophone, or steel drums on his guitar synthesizer -- would never release a major-label solo album again. As it turned out, Bernsen continuously tours Europe, Asia, as well as the States. A stint with former Weather Report leader Joe Zawinul (replacing fellow South Florida guitarist Scott Henderson) resulted in some fine work on Zawinul's 1992 Lost Tribes CD, and Bernsen's independently released CD Calling Me Back Home featured another all-star roster the next year... Joe Sample, Toots Thielemans, Brandon Fields, and Abraham Laboriel. His house gig at a Fort Lauderdale club resulted in Bernsen's next CD, Live at Tavern 213, and featured excellent improvisations and catchy melodies. Live in San Miguel de Allende was Bernsen’s follow up CD recorded at an international festival in Mexico. Presently, Jerico Jams, his production house, is responsible for the following three CDs, Be Still and Know, Angels We Have Heard On High, and his latest AppTeaser, recorded with his organ trio, Uzi Nizri/organ and David Nizri/drums. This CD also features jazz jam legend John Medeski on the cut Groove On. (Bernsen’s musical nod to his former boss Zawinul.) This CD is all about... JAZZ-JAM-IMPROV!
Bernsen’s other project, Ethnic Rotation teams up with the South Florida group Way of the Groove, featuring, Julius Pastorius, Colin James, Adam Lucas, and multi-instrumentalist Jaui Schneider. High energy ambience (if there is such a thing) mixed with groove improvisations and beatlesque melodies...
http://www.lastfm.it/music/Randy+Bernsen
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RIMINI
TUSHINO AC/DC 1991 METALLICA CONCERTO
28 Agosto 1991, Tushino Militar Aeroport, Mosca. il concerto più grande della musica Rock !
Nell'agosto 1991 in una condizione di confusione Politica e catastrofica situazione economica, i comunisti conservatori azzardarono l'estremo tentativo di un COLPO DI STATO, che fallì miseramente per la resistenza opposta a Mosca, guidata fermamente da El'cin, e per il rifiuto di Gorbačëv - tenuto prigioniero nella sua dacia - di aderire alle richieste dei golpisti. L'evento - che rafforzò l'immagine di El'cin a discapito di Gorbačëv, emarginato ed accusato d'aver avuto all'interno nel suo entourage i reazionari del golpe - è passato alla storia con due immagini fotografiche: El'cin che sale sul carro armato dal quale arringa la folla contro il golpisti, e, due giorni dopo, El'cin che punta il dito indice contro Gorbachev in una seduta del Congresso in cui dettò le sue condizioni di trionfatore politico della crisi. Il Partito Comunista venne messo al bando e i suoi beni confiscati.
L'Aeroporto Tušino è stato fondato nel 1935. Durante la guerra fredda, l'Aeroporto di Mosca-Tušino era la sede di parate militari che mostravano gli ultimi ritrovati dell'innovazione sovietica. Il 28 settembre del 1991 il Campo Volo di Tušino fu utilizzato per ospitare il concerto Monsters of Rock, AC/DC, Pantera e Metallica e un pubblico di 1,6 milioni di persone, il concerto più grande che ci sia mai stato, da tutti gli stati sovietici partirono ragazzi per raggiungere il luogo del concerto, Ukraina, Lituania, ecc.
L'Aeroporto di Mosca-Tušino (ICAO: UUUS) è un aeroporto situato nella parte nord-occidentale di Mosca, in Russia. L'Aeroporto di Mosca-Tušino è la base tecnica della compagnia aerea statale Club Aeronautico Nazionale Russo in nome di Čkalov ( in russo: Национальный аэроклуб России им. Чкалова).
Questo concerto fu organizzato per allentare la tensione e dare sfogo alla rabbia della gente contro i militari, le barricate per fermare i carroarmati, 3 vittime tra la popolazione, il tentato colpo di stato dei comunisti nei giorni precedenti.
Il tour dei MONSTERS OF ROCK, passò in Italia il 14 settembre 1991 a Modena alla festa dell'unità, alla quale
c'eravamo anche noi. Quella di Mosca non era prevista, fu aggiunta per i gravi eventi socio-polici in Russia. Quando la musica Rock è usata dal potere per accontentare e distrarre la gente dai problemi politici.
1991 MONSTERS OF ROCK
28 Settembre 1991 Tushino Air Field, Moscow, Russia
24 Settembre 1991 Olympic Stadium, Barcelona, Spain
21 Settembre 1991 Hippodrome de Vincennes, Paris, France
18 Settembre 1991 Westfalenhalle, Dortmund, Germany
17 Settembre 1991 Westfalenhalle, Dortmund, Germany
14 Settembre 1991 Monsters Of Rock, Modena, Italy
13 Settembre 1991 Stadion Slaski, Chorzów, Poland
10 Settembre 1991 Gentofte Stadion, Gentofte, Denmark
11 Settembre 1991 Liebenau, Graz, Austria
7 Settembre 1991 Finthen Airfield, Mainz, Germany
1 Settembre 1991 Goffertstadion, Nijmegen, Netherlands
31 Agosto 1991 Niedersachsenstadion, Hanover, Germany
30 Agosto 1991 Kiewit, Hasselt, Belgium
28 Agosto 1991 Waldbühne, Berlin, Germany
27 Agosto 1991 Waldbühne, Berlin, Germany
25 Agosto 1991 St. Jakob's Stadion, Basel, Switzerland
24 Agosto 1991 Galopprennbahn Riem, Munich, Germany
22 Agosto 1991 Népstadion, Budapest, Hungary
17 Agosto 1991 Castle Donington, England
Il putsch di Mosca fu un colpo di stato che ebbe luogo nella capitale russa durante l'agosto del 1991, in cui alcuni membri del governo sovietico tentarono di deporre il presidente Mikhail Gorbačëv e prendere il controllo della nazione. Il suo fallimento, e i risvolti politici che ne seguirono, segnarono la dissoluzione dell'Unione Sovietica.
Nell'agosto 1991, dopo una trattativa di notevole complessità, il presidente sovietico Mikhail Sergeevič Gorbačëv si apprestava a siglare il nuovo patto federativo dell'Unione Sovietica che, di lì a poco, avrebbe mutato la propria denominazione ufficiale da Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche in quella, presumibilmente, di Unione delle Repubbliche Sovietiche Sovrane.
Dodici dei paesi già facenti parte dell'URSS erano prossimi alla firma, la Federazione Russa, l'Ucraina, la Bielorussia, la Moldavia, la Georgia, l'Armenia, l'Azerbaijan, il Kazakistan, il Turkmenistan, il Kirghizistan, l'Uzbekistan ed il Tagikistan. Solo si esclusero le Repubbliche Baltiche, ovvero, Lituania, Lettonia ed Estonia, che finalmente, dopo più di cinquant'anni, ebbero l' attesa possibilità di liberarsi dall' occupazione sovietica e di riconquistare una totale indipendenza dall' Unione.
D'altronde, pochi mesi prima, oltre il 70% dei cittadini sovietici chiamati alle urne, aveva espresso il proprio sostegno ad una rinnovata Unione. Il Segretario del PCUS, nonché Presidente dell'Unione Sovietica, aveva deciso di prepararsi al gravoso impegno riposandosi nella dacia presidenziale in Crimea.
Era il 19 agosto quando, su ordine di alti gradi del Partito, timorosi delle incombenti novità, Gorbačëv veniva trattenuto contro la sua volontà in Crimea, non potendo quindi recarsi alla sigla del nuovo accordo federativo: era l'inizio del tentativo di colpo di stato che, a dispetto delle intenzioni tanto degli autori, quanto delle vittime, avrebbe condotto ad un risultato impensabile fino a poco tempo prima: la dissoluzione dell'Unione Sovietica.
I golpisti erano personaggi di spicco della politica sovietica: il capo del KGB Vladimir Krjučkov, il ministro degli Interni Boris Pugo, il ministro della Difesa Dmitry Yazov, il vice-presidente dell'Urss Gennadij Janaev, il primo ministro Valentin Pavlov, il capo della segreteria di Gorbačëv, Valerij Boldin. Il loro intento era chiaro: preservare l'Unione dall'insorgere delle nazionalità, impedire un alleggerimento del potere centrale, preservare il primato del PCUS.
Il vice presidente Gennadij Janaev prese potere della televisione e della radio immediatamente dopo l'annuncio con gli altri leader del colpo di stato e rilasciò una debole denuncia del regime precedente, portando immediatamente a credere che egli non fosse l'uomo adatto a portare l'ordine pubblico ricercato disperatamente dagli insorti. Grandi dimostrazioni pubbliche contro i leader del colpo di stato ebbero luogo a Mosca e a Leningrado e le lealtà divise degli organismi di difesa e sicurezza fecero sì che le forze armate non attaccassero i dimostranti.
Il presidente della RSSF russa Boris Eltsin guidò la resistenza dalla Casa Bianca, l'edificio del parlamento russo. Dopo l'annuncio di Janaev, Eltsin denunciò vigorosamente il colpo di stato. Ad un certo punto, durante la dimostrazione, salì su un carro armato e, con un megafono, condannò la "junta". La forte presa di posizione di Eltsin contrastava nettamente con il debole comunicato di Janaev. Questa immagine, trasmessa dai telegiornali di tutte le televisioni mondiali, divenne una delle più durevoli di tutto il colpo e rafforzò enormemente la posizione di Eltsin. Un assalto all'edificio del parlamento programmato dal Gruppo Alfa, le forze speciali del KGB, fu annullato quando le truppe si rifiutarono unanimemente di eseguire l'ordine. Un'unità di carri armati disertò dalle forze del governo e si pose in difesa del parlamento con le armi puntate verso l'esterno.
Ci furono confronti armati nelle strade vicine, incluso uno in cui tre dimostranti furono accidentalmente feriti a morte dai carri armati, ma comunque la violenza fu sorprendentemente limitata. Il 21 agosto la grande maggioranza delle truppe spedite a Mosca si schierò apertamente con la resistenza e tolse l'assedio. Il golpe rovinò su sé stesso e Gorbačëv ritornò a Mosca sotto la protezione delle forze di Eltsin.
Una volta tornato a Mosca, Gorbačëv agì come se avesse dimenticato i cambiamenti occorsi nei tre giorni precedenti. Tornato al potere Gorbačëv promise di espellere dal Partito Comunista dell'Unione Sovietica i rivoltosi.
Fine del PCUS
Il 24 agosto Mikhail Gorbachev si dimise da Segretario Generale del PCUS. Vladimir Ivashko divenne Segretario Generale del PCUS fino al 29 agosto, giorno in cui si dimetteva. Lo stesso giorno il Presidente Boris Yeltsin, con proprio decreto N.83 transferiva gli archivi del PCUS alle autorità dell'archivio di Stato. Il 25 agosto Boris Yeltsin con proprio Decreto N.90 nazionalizzava le proprietà del PCUS in Russia (che includeva non solo le sedi di comitati di partito ma anche istituzioni educative, hotel, etc.).
Il 6 novembre Boris Yeltsin con proprio Decreto n.169, metteva fine e proibiva l'attività del PCUS in Russia.
Disponibile in VHS:
WWW.CHITARRALAMPO.COM
RIMINI,
ITALY
Nell'agosto 1991 in una condizione di confusione Politica e catastrofica situazione economica, i comunisti conservatori azzardarono l'estremo tentativo di un COLPO DI STATO, che fallì miseramente per la resistenza opposta a Mosca, guidata fermamente da El'cin, e per il rifiuto di Gorbačëv - tenuto prigioniero nella sua dacia - di aderire alle richieste dei golpisti. L'evento - che rafforzò l'immagine di El'cin a discapito di Gorbačëv, emarginato ed accusato d'aver avuto all'interno nel suo entourage i reazionari del golpe - è passato alla storia con due immagini fotografiche: El'cin che sale sul carro armato dal quale arringa la folla contro il golpisti, e, due giorni dopo, El'cin che punta il dito indice contro Gorbachev in una seduta del Congresso in cui dettò le sue condizioni di trionfatore politico della crisi. Il Partito Comunista venne messo al bando e i suoi beni confiscati.
L'Aeroporto Tušino è stato fondato nel 1935. Durante la guerra fredda, l'Aeroporto di Mosca-Tušino era la sede di parate militari che mostravano gli ultimi ritrovati dell'innovazione sovietica. Il 28 settembre del 1991 il Campo Volo di Tušino fu utilizzato per ospitare il concerto Monsters of Rock, AC/DC, Pantera e Metallica e un pubblico di 1,6 milioni di persone, il concerto più grande che ci sia mai stato, da tutti gli stati sovietici partirono ragazzi per raggiungere il luogo del concerto, Ukraina, Lituania, ecc.
L'Aeroporto di Mosca-Tušino (ICAO: UUUS) è un aeroporto situato nella parte nord-occidentale di Mosca, in Russia. L'Aeroporto di Mosca-Tušino è la base tecnica della compagnia aerea statale Club Aeronautico Nazionale Russo in nome di Čkalov ( in russo: Национальный аэроклуб России им. Чкалова).
Questo concerto fu organizzato per allentare la tensione e dare sfogo alla rabbia della gente contro i militari, le barricate per fermare i carroarmati, 3 vittime tra la popolazione, il tentato colpo di stato dei comunisti nei giorni precedenti.
Il tour dei MONSTERS OF ROCK, passò in Italia il 14 settembre 1991 a Modena alla festa dell'unità, alla quale
c'eravamo anche noi. Quella di Mosca non era prevista, fu aggiunta per i gravi eventi socio-polici in Russia. Quando la musica Rock è usata dal potere per accontentare e distrarre la gente dai problemi politici.
1991 MONSTERS OF ROCK
28 Settembre 1991 Tushino Air Field, Moscow, Russia
24 Settembre 1991 Olympic Stadium, Barcelona, Spain
21 Settembre 1991 Hippodrome de Vincennes, Paris, France
18 Settembre 1991 Westfalenhalle, Dortmund, Germany
17 Settembre 1991 Westfalenhalle, Dortmund, Germany
14 Settembre 1991 Monsters Of Rock, Modena, Italy
13 Settembre 1991 Stadion Slaski, Chorzów, Poland
10 Settembre 1991 Gentofte Stadion, Gentofte, Denmark
11 Settembre 1991 Liebenau, Graz, Austria
7 Settembre 1991 Finthen Airfield, Mainz, Germany
1 Settembre 1991 Goffertstadion, Nijmegen, Netherlands
31 Agosto 1991 Niedersachsenstadion, Hanover, Germany
30 Agosto 1991 Kiewit, Hasselt, Belgium
28 Agosto 1991 Waldbühne, Berlin, Germany
27 Agosto 1991 Waldbühne, Berlin, Germany
25 Agosto 1991 St. Jakob's Stadion, Basel, Switzerland
24 Agosto 1991 Galopprennbahn Riem, Munich, Germany
22 Agosto 1991 Népstadion, Budapest, Hungary
17 Agosto 1991 Castle Donington, England
Il putsch di Mosca fu un colpo di stato che ebbe luogo nella capitale russa durante l'agosto del 1991, in cui alcuni membri del governo sovietico tentarono di deporre il presidente Mikhail Gorbačëv e prendere il controllo della nazione. Il suo fallimento, e i risvolti politici che ne seguirono, segnarono la dissoluzione dell'Unione Sovietica.
Nell'agosto 1991, dopo una trattativa di notevole complessità, il presidente sovietico Mikhail Sergeevič Gorbačëv si apprestava a siglare il nuovo patto federativo dell'Unione Sovietica che, di lì a poco, avrebbe mutato la propria denominazione ufficiale da Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche in quella, presumibilmente, di Unione delle Repubbliche Sovietiche Sovrane.
Dodici dei paesi già facenti parte dell'URSS erano prossimi alla firma, la Federazione Russa, l'Ucraina, la Bielorussia, la Moldavia, la Georgia, l'Armenia, l'Azerbaijan, il Kazakistan, il Turkmenistan, il Kirghizistan, l'Uzbekistan ed il Tagikistan. Solo si esclusero le Repubbliche Baltiche, ovvero, Lituania, Lettonia ed Estonia, che finalmente, dopo più di cinquant'anni, ebbero l' attesa possibilità di liberarsi dall' occupazione sovietica e di riconquistare una totale indipendenza dall' Unione.
D'altronde, pochi mesi prima, oltre il 70% dei cittadini sovietici chiamati alle urne, aveva espresso il proprio sostegno ad una rinnovata Unione. Il Segretario del PCUS, nonché Presidente dell'Unione Sovietica, aveva deciso di prepararsi al gravoso impegno riposandosi nella dacia presidenziale in Crimea.
Era il 19 agosto quando, su ordine di alti gradi del Partito, timorosi delle incombenti novità, Gorbačëv veniva trattenuto contro la sua volontà in Crimea, non potendo quindi recarsi alla sigla del nuovo accordo federativo: era l'inizio del tentativo di colpo di stato che, a dispetto delle intenzioni tanto degli autori, quanto delle vittime, avrebbe condotto ad un risultato impensabile fino a poco tempo prima: la dissoluzione dell'Unione Sovietica.
I golpisti erano personaggi di spicco della politica sovietica: il capo del KGB Vladimir Krjučkov, il ministro degli Interni Boris Pugo, il ministro della Difesa Dmitry Yazov, il vice-presidente dell'Urss Gennadij Janaev, il primo ministro Valentin Pavlov, il capo della segreteria di Gorbačëv, Valerij Boldin. Il loro intento era chiaro: preservare l'Unione dall'insorgere delle nazionalità, impedire un alleggerimento del potere centrale, preservare il primato del PCUS.
Il vice presidente Gennadij Janaev prese potere della televisione e della radio immediatamente dopo l'annuncio con gli altri leader del colpo di stato e rilasciò una debole denuncia del regime precedente, portando immediatamente a credere che egli non fosse l'uomo adatto a portare l'ordine pubblico ricercato disperatamente dagli insorti. Grandi dimostrazioni pubbliche contro i leader del colpo di stato ebbero luogo a Mosca e a Leningrado e le lealtà divise degli organismi di difesa e sicurezza fecero sì che le forze armate non attaccassero i dimostranti.
Il presidente della RSSF russa Boris Eltsin guidò la resistenza dalla Casa Bianca, l'edificio del parlamento russo. Dopo l'annuncio di Janaev, Eltsin denunciò vigorosamente il colpo di stato. Ad un certo punto, durante la dimostrazione, salì su un carro armato e, con un megafono, condannò la "junta". La forte presa di posizione di Eltsin contrastava nettamente con il debole comunicato di Janaev. Questa immagine, trasmessa dai telegiornali di tutte le televisioni mondiali, divenne una delle più durevoli di tutto il colpo e rafforzò enormemente la posizione di Eltsin. Un assalto all'edificio del parlamento programmato dal Gruppo Alfa, le forze speciali del KGB, fu annullato quando le truppe si rifiutarono unanimemente di eseguire l'ordine. Un'unità di carri armati disertò dalle forze del governo e si pose in difesa del parlamento con le armi puntate verso l'esterno.
Ci furono confronti armati nelle strade vicine, incluso uno in cui tre dimostranti furono accidentalmente feriti a morte dai carri armati, ma comunque la violenza fu sorprendentemente limitata. Il 21 agosto la grande maggioranza delle truppe spedite a Mosca si schierò apertamente con la resistenza e tolse l'assedio. Il golpe rovinò su sé stesso e Gorbačëv ritornò a Mosca sotto la protezione delle forze di Eltsin.
Una volta tornato a Mosca, Gorbačëv agì come se avesse dimenticato i cambiamenti occorsi nei tre giorni precedenti. Tornato al potere Gorbačëv promise di espellere dal Partito Comunista dell'Unione Sovietica i rivoltosi.
Fine del PCUS
Il 24 agosto Mikhail Gorbachev si dimise da Segretario Generale del PCUS. Vladimir Ivashko divenne Segretario Generale del PCUS fino al 29 agosto, giorno in cui si dimetteva. Lo stesso giorno il Presidente Boris Yeltsin, con proprio decreto N.83 transferiva gli archivi del PCUS alle autorità dell'archivio di Stato. Il 25 agosto Boris Yeltsin con proprio Decreto N.90 nazionalizzava le proprietà del PCUS in Russia (che includeva non solo le sedi di comitati di partito ma anche istituzioni educative, hotel, etc.).
Il 6 novembre Boris Yeltsin con proprio Decreto n.169, metteva fine e proibiva l'attività del PCUS in Russia.
Disponibile in VHS:
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RIMINI,
ITALY
venerdì 30 giugno 2017
PRESNYAKOV'S FINGERSTYLE LIBRO SPARTITI
IGOR PRESNYAKOV'S FINGERSTYLE GUITAR ANTHOLOGYLIBRO DI MUSICA POP ROCK.
SPARTITI PER CHITARRA CON :
ACCORDI, PENTAGRAMMA, TABLATURE.
Series: Guitar Solo
Format: Softcover - TAB
Artist: Igor Presnyakov
Now you can emulate YouTube phenom Presnyakov's unique playing and arrangements with his official tab collection featuring 18 songs: Beat It • Dust in the Wind • Every Breath You Take • He's a Pirate • Hello • Nothing Else Matters • Smells like Teen Spirit • Stand by Me • Still Got the Blues • Sweet Child O' Mine • Zombie • and more. Arrangements are presented in standard notation and tab.
Igor Presnyakov's Fingerstyle Guitar Anthology
Series: Guitar Solo
TAB
HL #00172039
Song List:
Beat It – MICHAEL JACKSON
Cancion Del Mariachi - From DESPERADO
Don't Cry – GUNS N' ROSES
Dust In The Wind - KANSAS
Every Breath You Take – THE POLICE
He's A Pirate – FROM PIRATES OF THE CARIBBEAN
Hello - ADELE
The House Of The Rising Sun - ANIMALS
Listen To Your Heart - ROXETTE
Lonely Day – SYSTEM OF A DOWN
Nothing Else Matters - METALLICA
Numb – LINKIN PARK
Smells Like Teen Spirit - NIRVANA
Stand By Me – BEN E. KING
Still Got The Blues – GARY MOORE
Still Loving You - SCORPIONS
Sweet Child O' Mine – GUNS N' ROSES
Zombie – THE CRANBERRIES
Inventory #HL 00172039
ISBN: 9781495068966
UPC: 888680626808
Width: 9.0"
Length: 12.0"
152 pages
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